La tappa imperdibile tra l’Alto Atlante e il deserto del Sahara
Il classico tour in moto in Marocco è il road trip per eccellenza per tutti i motociclisti che vogliono scoprire il meglio del Paese in un’unica avventura. Unisce strade leggendarie, passi di montagna spettacolari, piste scorrevoli, valli presahariane e i primi giri di ruota nel deserto. Un itinerario equilibrato, impegnativo al punto giusto, ideale per vivere appieno lo spirito del raid in moto in Marocco.
Questo tour attraversa la catena dell’Alto Atlante, una vera e propria barriera naturale, prima di dirigersi verso le porte del Sahara, passando per paesaggi iconici e siti famosi in tutto il mondo. Le moto si noleggiano sul posto, perfettamente preparate per le lunghe tappe e le condizioni del Marocco.
Attraversata dell’Alto Atlante: dall’asfalto leggendario alle piste d’alta quota
Fin dai primi giorni, il percorso dà il tono. Partendo da Marrakech, ci dirigiamo verso una delle strade più famose del Nord Africa: la N9 e il passo del Tizi n’Tichka, che raggiunge i 2.260 metri di altitudine.
Questa salita è un vero e proprio momento di guida:
- curve a gomito
- lunghe curve veloci
- variazioni di aderenza
- panorami a perdita d’occhio
Il motore romba, le gomme si scaldano e ogni curva ti ricorda perché il Marocco è una meta imperdibile per i motociclisti.
Kasbah, valli presahariane e cinema
Dopo l’Alto Atlante, la strada scende verso Ouarzazate, crocevia strategico tra montagne e deserto. La regione è famosa per:
- le case di produzione cinematografiche internazionali
- i paesaggi minerali
- le valli fiancheggiate da kasbah
La mitica kasbah di Aït Ben Haddou, dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO, è una delle tappe principali del percorso. Le piste nei dintorni ti permettono di lasciare l’asfalto e di guidare in un paesaggio selvaggio e polveroso, tipico delle valli presahariane.
Si prosegue poi verso l’oasi di Fint, dove si alternano piste, tratti scorrevoli e pause nel cuore dei palmeti, tra il fiume, le palme da dattero e i villaggi tradizionali.
Verso il deserto: Merzouga e le dune dell’Erg Chebbi
Giorno dopo giorno, il paesaggio diventa più arido, più aperto. Da Tinghir, famosa per le sue gole e le sue scogliere, il percorso prosegue verso Merzouga, porta d’accesso al deserto del Sahara.
L’arrivo a Merzouga è sempre un momento speciale:
- prime uscite su sabbia
- orizzonte sereno
- luce cangiante sulle dune
Il tramonto sull’Erg Chebbi rimane uno dei momenti clou del tour. A seconda dell’organizzazione, puoi scoprire il deserto in modo diverso, con un’escursione in cammello o in fuoristrada, prima di passare la notte in un campo nel deserto, nel cuore delle dune.
Ritorno attraverso le gole e i sentieri leggendari
Il percorso prosegue poi verso:
- Boumalne Dades, con le sue strade spettacolari e i suoi rilievi frastagliati
- la valle del Dadès, famosa per le sue piste e i suoi paesaggi frastagliati
- Telouet, un’antica kasbah strategica, raggiungibile tramite strade e sentieri poco battuti
Queste tappe sono perfette per i motociclisti che amano alternare ritmo, tecnica e momenti di contemplazione, con lunghe giornate in sella.
Itinerario tipo del tour in moto classico
Giorno 1: accoglienza all’aeroporto di Marrakech, trasferimento, consegna delle moto, briefing
Giorno 2: Marrakech – Ouarzazate (214 km)
Giorno 3: Ouarzazate – Tinghir (249 km)
Giorno 4: Tinghir – Merzouga (269 km)
Giorno 5: Merzouga – Boumalne Dades (330 km)
Giorno 6: Dades – Telouet (212 km)
7° giorno: Telouet – Marrakech (149 km)
Giorno 8: riposo, relax e trasferimento all’aeroporto
Il Marocco nella sua versione più autentica, manubrio alla mano
Il classico tour in moto in Marocco è una scelta sicura. Un’avventura in cui si macinano chilometri, dove la polvere si attacca agli stivali e ogni passo superato ti avvicina un po’ di più al deserto. Un vero e proprio raid, pensato da e per i motociclisti.
Organizzazione, sicurezza e assistenza professionale
Con i tour organizzati e accompagnati da morocco-rides.com, pedali in tutta tranquillità.
Assistenza
Alloggi
Ogni mattina si inizia con un briefing sulla sicurezza e sull’itinerario, ogni sera c’è un debriefing per regolare il ritmo, analizzare le difficoltà e preparare la tappa successiva.